Era da un po’ di tempo che non facevo viaggi lunghi e non ricordavo quanto potesse sembrare difficile per un Joyous Vegan resistere tra aeroporti e aerei per circa 13 ore. Ormai parto prepararta ed attrezzata, ma analizzando la situazione con gli occhi di un vegan che vorrebbe essere felice, mi sono accorta di quanti paradossi popolino l’intero viaggio.
L’industria dei viaggi è infatti completamente “usa e getta”.
Sono seduta in aeroporto in attesa di partire e mi guardo attorno. Sui muri la pubblicità progresso mi ammonisce a comportamenti più sensibili nei confronti di bambini e anziani, ambiente e povertà. La ragazza accanto a me finisce la sua mezza d’acqua e si alza per cercare il cestino. Trovato. Getta la bottiglia. Mi chiedo: e se avesse avuto la possibilità di scegliere di gettarlo in un contenitore solo per la plastica? La domanda resta sospesa nella mia mente. Faccio un giro.
Se ci pensate tutto ciò che viene servito in aeroporto è carta e plastica, “usa e getta”. Al bar, i panini (naturalmente i vegan non sono contemplati in Italia) sono racchiusi in involucri di plastica, oppure serviti su piatti di plastica, accompagnati da bevande in bicchieri di plastica, oppure, in bottigliette di vetro. In bagno, carta igienica Kimberly Clark, di pura cellulosa (ossia alberi, alberi, alberi), con le immancabili salviettine per asciugarsi le mani che una non serve a niente e devi prenderne almeno una decina per avere un qualche effetto di asciugatura.
E va bene, sei la solita! Ma non puoi pensare di usare vetro, tovaglioli di cotone o asciugamani in un luogo pubblico frequentato da migliaia di persone ogni giorno! E vero! Sono d’accordo. Ma io che sono una vegan felice, quando vedo queste cose mi intristisco e, in automatico, cerco di pensare a possibili alternative. In un mondo dove tutto è possibile, è impossibile che non esista una soluzione a qualsiasi problema!
Mi verrebbe da suggerire carta riciclata e plastica biodegradabile ma mi accorgo immediatamente che, nonostante sembri scontato e semplicistico, l’ufficio acquisti dell’aeroporto in questione avrebbe qualcosa da obiettare. In Italia, così come in molti altri posti, purtroppo, le politiche ambientali non sono primarie.
E allora, se proprio non riusciamo ad acquistare “verde”, perché non raccogliamo in modo differenziato? Non sarebbe il massimo che è possibile fare, ma sarebbe comunque un buon primo passo.
Sono forse troppo ottimista? Non mi pare di chiedere molto.
In aereo è la stessa cosa. Migliaia di pasti serviti ogni giorno … plastica, plastica, plastica.
Se scelgo un pasto vegan, al 99% vuol dire che ho fatto questa scelta per rispetto verso il mondo animale (comprendendo con il termine “animale” anche l’uomo). Sono vegan perché amo gli animali, perché amo l’ambiente che mi ospita e i suoi abitanti, perché amo e rispetto il mio corpo… perché non voglio, per soddisfare un bisogno indotto, creare danni irreversibili a chi ha il mio stesso diritto di essere rispettato. Non voglio il mio pasto vegan in una scatolina di plastica, la mia mela già affettata (di marca alquanto discutibile, tra l’altro) chiusa in un sacchettino di plastica insieme a 3 chicchi di uva; non voglio un sorso d’acqua in un bicchierino di plastica sigillato; non voglio forchettine, cucchiaini, coltelli di plastica … e non li voglio perché poi vanno tutti a finire nello stesso bidone!
Per questo viaggio con il mio set:
un contenitore metallico riutilizzabile con chiusura ermetica per il cibo (tipo quelli da campeggio) = niente plastica e certezza della genuinità del cibo.
Set di posate di bambù + tovagliolo di canapa riutilizzabili.
Thermos per i liquidi (acqua, caffè, thè, ecc..) riutilizzabile.
In aereo, con le nuove norme di sicurezza, l’unica accortezza è quella di mettere in contenitori di 100gr tutti i liquidi/condimenti che si vogliono portare a bordo. Per il resto nessun problema.
Scomodo viaggiare così attrezzati? NO! E’ bellissimo … è bellissimo accorgersi di avere la splendida occasione di viaggiare senza dipendere dal modulo “usa e getta” nel quale ci vogliono costringere.
TUTTI POSSIAMO ESSERE VEGAN E VIAGGIATORI FELICI!!!!